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venerdì
ott142011

Statuto e Regolamento

1 Tipologia dei Soci e quota di iscrizione

Tutti i Soci hanno diritto di parola e di voto durante lo svolgimento dell’Assemblea dei Soci, e hanno diritto di elettorato attivo e passivo per le elezioni del Consiglio Direttivo.
Le limitazioni relativamente all’elettorato attivo e passivo per le cariche sociali dei Soci familiari privi di esame di ammissione e dei Soci onorari sono illustrate nei paragrafi ad essi relativi.
L’eventuale espulsione dal Circolo per indegnità non determina il rimborso delle quote pagate.

1.1.1 Soci fondatori
I Soci fondatori sono indicati nello Statuto del Circolo. La qualifica di Socio fondatore non offre di per sé particolari privilegi o agevolazioni all’interno del Circolo, né dispensa dal pagamento dalla quota.

1.1.2 Soci ordinari
I Soci ordinari sono tenuti al pagamento annuale della quota di iscrizione fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
La quota ordinaria dà diritto alla normale frequenza al Circolo e all’uso delle sue strutture.
I Soci ordinari possono assistere alle conferenze a pagamento o alle attività straordinarie che il Circolo organizza periodicamente, dietro versamento delle quote stabilite per tali occasioni.

1.1.3 Soci sostenitori
I Soci sostenitori contribuiscono finanziariamente, attraverso il pagamento volontario di una quota maggiorata, all’organizzazione delle attività del Circolo.
I Soci sostenitori possono accedere gratuitamente a una manifestazione annuale organizzata dal Circolo secondo quanto indicato dal Consiglio Direttivo.
La qualifica di Socio sostenitore non dà luogo ad alcun vantaggio dal punto di vista dell’accesso alle cariche sociali.

1.1.4 Soci familiari
Nel caso di più iscritti al Circolo appartenenti al medesimo nucleo familiare, solo a uno di essi si applica obbligatoriamente la quota intera di Socio ordinario (o sostenitore). Agli altri membri del medesimo nucleo familiare è concessa, su richiesta, una quota ridotta il cui ammontare è fissato annualmente dal Direttivo.
I Soci familiari godono dei medesimi diritti e doveri dei Soci ordinari relativamente alla frequenza del Circolo, con le eccezioni previste dal comma seguente.
Per i Soci familiari l’esame tecnico e culturale previsto per l’ammissione al Circolo è facoltativo; è tuttavia necessario se essi desiderano prendere libri in prestito dalla biblioteca del circolo e candidarsi per il Consiglio Direttivo.
I Soci familiari hanno diritto di voto nelle elezioni per il Consiglio Direttivo.
Solo i Soci che pagano la quota intera hanno diritto di ricevere eventuali pubblicazioni del Circolo.

1.1.5 Soci juniores
Ai fini di favorire la diffusione dell’arte magica presso i giovani, ai minori di 18 anni e agli studenti universitari in corso non lavoratori fino a 23 anni è applicata una quota d’iscrizione agevolata, fissata dal Consiglio Direttivo.

1.1.6 Soci seniores
I Soci che abbiano superato i 65 anni di età e risultino aver pagato l’iscrizione al Circolo per almeno 15 anni sono dichiarati Soci seniores ed esentati dal pagamento della quota.
I Soci seniores godono dei medesimi diritti dei Soci sostenitori, e hanno dunque diritto all’ingresso gratuito a conferenze e manifestazioni.

1.1.7 Soci residenti fuori dalla Provincia di Torino
Per i Soci residenti al di fuori della provincia di Torino il Direttivo fissa una quota speciale.
La riduzione può essere applicata sia alla quota prevista per i Soci ordinari, sia a quella prevista per i Soci sostenitori.

1.1.8 Soci pluriennali
È possibile chiedere l’iscrizione per più anni come Socio ordinario o sostenitore, previo versamento in unica soluzione della quota complessiva scontata di una percentuale, fissata dal Direttivo.

1.1.9 Soci vitalizi
È possibile chiedere l’iscrizione vitalizia al Circolo attraverso il versamento in unica soluzione di una somma forfetaria.

1.1.10 Soci amici
Il Consiglio Direttivo può decidere di fissare nella cifra simbolica di un euro la quota annuale per l’anno in corso per soci che abbiano contribuito in modo particolarmente determinante ai fini sociali. La decisione è presa in sede di riunione del Direttivo, deve essere verbalizzata ed è esclusa ogni forma di tacito rinnovo.

1.1.11 Soci onorari
Il Consiglio Direttivo può disporre l’attribuzione della qualifica di Socio Onorario a personaggi italiani o stranieri che si siano distinti per meriti eccezionali nei confronti dell’arte magica.
La qualifica di Socio onorario consente l’accesso gratuito al circolo, alle conferenze e a tutte le manifestazioni organizzate dal Circolo.
I Soci onorari non sono di norma coinvolti nella gestione quotidiana e amministrativa delle attività del Circolo, e, in quanto super partes, non hanno diritto di elettorato attivo e passivo.
La qualifica di Socio onorario può essere revocata per sopraggiunta indegnità.

1.1.12 Presidente onorario
La carica di Presidente onorario del Circolo può essere attribuita a una personalità di altissimo valore in campo magico.
Il Presidente onorario gode dei medesimi privilegi dei Soci onorari.
La carica ha valore puramente onorifico e non prevede responsabilità di tipo organizzativo.
La carica è attribuita a vita, salvo rinuncia; può essere revocata dall’Assemblea dei Soci solo in caso di sopravvenuta indegnità.

1.2 Domanda di iscrizione
L’iscrizione al Circolo è subordinata alla presentazione di una domanda, al pagamento della quota sociale e al superamento di un esame teorico-pratico di fronte a una commissione formata di norma da due membri del Direttivo.
L’aspirante iscritto al Circolo deve essere presentato da due soci che ne garantiscano la serietà di intenti.
Per i minori, la domanda di iscrizione deve essere controfirmata da chi detenga la potestà parentale.
Il Direttivo del Circolo predispone una serie di “primi incontri”, coordinati da un membro del direttivo, ai fini della preparazione dell’esame di ammissione.
L’esame definitivo deve avvenire obbligatoriamente entro sei mesi dall’iscrizione.
L’esame verte sulla struttura del Circolo, sullo Statuto e sul presente Regolamento, su nozioni elementari di Storia della prestigiazione e sull’esecuzione di semplici effetti.
Qualora l’esame non venga superato, il candidato è tenuto alla ripetizione dell’esame.

2 Consiglio Direttivo


2.1 Numero dei componenti
Il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, come da art. 14 dello Statuto, è fissato in 11 membri.
Il numero definito dal comma precedente può essere variato dall’Assemblea dei soci, ove si ravvisi la necessità di un Direttivo più o meno ampio, purché non nell’anno di svolgimento delle elezioni, e tenendo presente che, a norma di Statuto, in nessun caso il numero dei membri del Direttivo potrà essere inferiore a 5 e superiore a 15. Il numero prestabilito per le elezioni dei membri del Direttivo deve sempre essere dispari.

2.2 Validità del Consiglio Direttivo
I risultati delle elezioni non danno luogo ad alcuna “lista d’attesa”: in caso di dimissioni di uno o più consiglieri non si procede a rimpasti e il Direttivo resta valido, purché non scenda al di sotto del numero minimo previsto dallo Statuto di cinque componenti.
Qualora, in séguito a dimissioni di uno o più membri del Direttivo, il numero di componenti risulti inferiore a 5, i consiglieri rimasti ne informano immediatamente l’Assemblea dei Soci in forma cartacea e/o telematica, restano in carica per gli affari correnti e indicono immediatamente le elezioni per la formazione di un nuovo Direttivo.

2.3 Operazioni elettorali
Le operazioni di voto per il Consiglio Direttivo hanno inizio tre mesi prima della scadenza del mandato del Direttivo attuale.

2.3.1 Elettorato attivo e passivo
I Soci che abbiano sostenuto l’esame di ammissione definitiva al circolo e i Soci familiari, anche in assenza di esame, hanno diritto di voto per il consiglio Direttivo.
I Soci onorari e l’eventuale Presidente onorario non votano per il Consiglio Direttivo.
Tutti i Soci che abbiano sostenuto l’esame di ammissione definitiva al Circolo (con esclusione dei Soci onorari, del Presidente onorario e dei Soci familiari che non abbiano sostenuto l’esame di ammissione) possono candidarsi come membri del Consiglio Direttivo.

2.3.2 Scrutatori
Spetta al Direttivo del Circolo comunicare all’Assemblea dei Soci, sia sotto forma di comunicazione personale cartacea e/o telematica, sia con affissione di apposita comunicazione nella bacheca del Circolo, l’apertura delle operazioni di voto e richiedere la presentazione delle candidature e dei volontari per il collegio degli scrutatori.
Gli scrutatori delle operazioni elettorali sono stabiliti in numero di tre.
Possono candidarsi come scrutatori tutti i Soci che abbiano diritto di elettorato attivo alle cariche del Circolo, con l’eccezione dei membri del Direttivo uscente e dei candidati per il Direttivo eligendo.
Qualora le richieste di adempiere la funzione di scrutatore siano in numero maggiore di tre, gli scrutatori vengono sorteggiati pubblicamente fra i nominativi pervenuti.
Qualora le richieste pervenute siano inferiori a tre, la richiesta di volontari verrà sollecitata durante una delle serate del Circolo e, in caso di persistente assenza di volontari, si procederà a sorteggio.
Gli scrutatori eleggono al loro interno il Presidente del Comitato elettorale e il Segretario incaricato della compilazione del verbale.

2.3.3 Candidature per il Direttivo
Almeno tre mesi prima delle elezioni, il Presidente del Circolo invita, con lettera circolare in forma cartacea e/o telematica e con affissione all’albo, i Soci che lo desiderino a presentare la loro candidatura per il Direttivo.
Le candidature per il Consiglio Direttivo devono pervenire in forma scritta al Presidente del Comitato elettorale entro 60 giorni dall’apertura delle operazioni di voto.
Il Presidente del Comitato elettorale cura l’immediata affissione in bacheca della candidature pervenute.
Fin dall’apertura delle operazioni di voto candidati o gruppi di candidati hanno diritto di affiggere in bacheca un proprio programma elettorale, o di chiedere al Segretario del Circolo di inoltrarlo ai Soci gratuitamente in forma telematica o di includerlo nel programma inviato mensilmente ai Soci.

2.3.4 Procedura di voto


2.3.4.1 Operazioni preliminari
Il Segretario del Circolo dà corso alla stampa delle schede, curando che esse siano stampate su carta colorata e che l’elenco dei candidati in esse contenute sia in ordine alfabetico e senza accorgimenti grafici che facciano preponderare un nominativo rispetto a un altro.
Nel corso della riunione preliminare, le schede devono essere siglate in modo riconoscibile dal Presidente del Comitato elettorale, fino al raggiungimento del numero complessivo dei Soci aventi diritto al voto.
Al termine delle operazioni di siglatura, ogni scheda verrà introdotta in una busta non riconoscibile, già indirizzata al Presidente del Comitato elettorale, a sua volta introdotta in un’altra busta indirizzata al singolo Socio. Insieme alla busta da rispedire saranno accluse le istruzioni per il voto per corrispondenza, che richiamino gli articoli più significativi del presente regolamento, con in vista l’indicazione di non inserire il mittente nella busta da rispedire al Presidente del Comitato elettorale e con l’indicazione esplicita che le schede contenenti un numero di preferenze diverso da quello indicato non saranno considerate valide. Il Presidente del Comitato elettorale si limita a ricevere le buste del voto per corrispondenza senza aprirle, e le custodisce fino alla serata destinata alla votazione.

2.3.4.2 Votazione
Le votazioni si svolgono a scrutinio segreto nel corso di un’Assemblea appositamente convocata.
I Soci devono esprimere nella scheda un numero massimo di preferenze esattamente pari al numero dei consiglieri da eleggere, a pena di nullità.
Nel corso dell’Assemblea relativa alla votazione, è possibile chiedere la sostituzione di una scheda danneggiata, previa restituzione della scheda da sostituire.

2.3.4.3 Scrutinio
Lo scrutinio è pubblico. Il Segretario del Circolo consegna al Presidente del Collegio degli Scrutatori le schede ricevute anonimamente per corrispondenza. Gli scrutatori introducono le buste nell’urna.
Qualora la scheda o la busta in cui è contenuta segni che indichino che l’elettore si è voluto far riconoscere, la scheda è da ritenersi nulla.
Qualora la scheda riporti un numero di preferenze inferiore o superiore a quello previsto, è da considerarsi nulla.

2.3.4.4 Ballottaggi e proclamazione del Direttivo
Al termine dello spoglio dei voti si procede a compilare una graduatoria, fino a completamento del numero di posti disponibili per il Direttivo.
In caso di parità nelle posizioni finali, si procede a ballottaggio immediato, limitatamente ai candidati in ex aequo.
Il Direttivo si riunisce entro 15 giorni dall’elezione, su convocazione del socio più anziano, per la distribuzione delle cariche sociali, ed entra in carica al primo gennaio dell’anno successivo.

3 Frequentazione della sede da parte dei Soci


La frequentazione della sede è riservata ai Soci in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno in corso.
È fatto obbligo ai Soci di portare con sé la tessera associativa, di cui può essere richiesta l’esibizione da parte di personale incaricato, durante le riunioni del Circolo. La mancanza della tessera associativa può determinare l’allontanamento dalla sede.
È raccomandato ai Soci che intendano mostrare la sede del Circolo a loro amici o conoscenti di non introdurre estranei nel Circolo nei giorni in cui vi si tengono attività riservate, come conferenze, scuole di magia o stage, privilegiando piuttosto serate in cui sia inferiore la possibilità di violare le regole di riservatezza richieste dall’arte magica – per esempio, le serate riservate alla consultazione della biblioteca o quelle di “incontri”.
Nei locali del Circolo non è consentito fumare.
I soci, nella frequentazione della sede, devono attenersi alle regole civili e del buon costume.
L’entrata e l’uscita dalla sede devono avvenire nel modo più silenzioso possibile.
I soci non devono conversare a voce alta di fronte al portone della sede, né telefonare all’interno del cortile.
Spetta a tutti i soci vigilare attivamente sulla sicurezza della sede e segnalare tempestivamente al personale preposto situazioni di potenziale pericolo.

3.1 Orari di apertura e di chiusura sede
Il Consiglio Direttivo stabilisce i giorni e gli orari di apertura e chiusura del Circolo, che vengono affissi in un apposito spazio in bacheca.
Le attività del Circolo devono terminare tassativamente entro gli orari stabiliti.

3.2 Chiavi della sede
Tutti i membri del Direttivo che ne facciano richiesta possono ottenere per tutto il loro mandato una copia delle chiavi del Circolo.
Allo scadere del mandato, i membri del Direttivo che non risultino rieletti devono restituire al Segretario del Circolo le chiavi.
Ove necessario, il Direttivo può assegnare temporaneamente una copia della chiave a Soci non facenti parte del Direttivo che debbano accedere alla sede per lavori di manutenzione o di organizzazione di manifestazioni. La cessione temporanea delle chiavi a persone esterne al Direttivo deve essere verbalizzata e limitata al periodo di effettiva necessità.

3.3 Servizio bar
Il bar interno al Circolo è un servizio senza fini di lucro.
La sua gestione è affidata a uno o più Soci appositamente individuati dal Consiglio Direttivo come responsabili del servizio.
Le tariffe, fissate dal Direttivo, sono esposte in zona ben visibile.
Solo i responsabili del servizio possono accedere alla cassa e al bar; i Soci che non facciano parte dello staff di gestione del bar sono pregati di non servirsi da soli, ma di rivolgersi ai Soci autorizzati.
I Soci sono tenuti a pagare immediatamente le consumazioni.

3.4 Biblioteca
Il servizio di biblioteca è diretto e coordinato da uno o più Soci, individuati dal Consiglio Direttivo, con compiti di acquisizione di testi, catalogazione, gestione del servizio di prestito.
Il Consiglio Direttivo propone annualmente all’Assemblea dei Soci la somma da destinare al servizio di biblioteca.
Un apposito spazio in bacheca è destinato alle segnalazioni da parte dei Soci dei nuovi volumi da acquistare. Tali volumi vengono acquistati in prima istanza secondo un criterio di rotazione fra le segnalazioni dei Soci; in seconda istanza, secondo la data di segnalazione, fino a esaurimento del budget fissato.
Al bibliotecario è assegnato un ulteriore budget straordinario non cumulabile negli anni, determinato annualmente dal Direttivo e ratificato in sede di Assemblea, da utilizzare per l’acquisto urgente di materiale librario in caso di occasioni particolari (vendite all’incanto, fondi che si rendano immediatamente disponibili) che non consentano l’acquisto secondo la procedura normale. Dell’eventuale utilizzo di questo budget il bibliotecario deve rendere conto al Direttivo.
La biblioteca del Circolo è aperta alla consultazione e al prestito per tutti i Soci, previo versamento di una cauzione il cui ammontare è fissato dal Direttivo. Tale cauzione è valida solo per un testo.
Nel caso in cui, successivamente all’iscrizione al servizio di biblioteca, il Socio non desideri più avvalersi del servizio di consultazione della biblioteca, tale cauzione viene interamente restituita, senza interessi.
In caso di smarrimento, di danneggiamento o di deterioramento dei testi in prestito, il Socio responsabile dell’accaduto è tenuto a rifondere il danno, determinato dal responsabile di biblioteca.
Per motivi di riservatezza, i Soci che non abbiano ancora sostenuto l’esame di ammissione al Circolo possono accedere solo a una parte dei testi.
Il prestito è di norma limitato a un testo.
La durata massima del prestito è di un mese.

4 Spettacoli

La gestione degli spettacoli spetta a un membro del Direttivo appositamente incaricato del reperimento degli artisti e dei tecnici e incaricato della regia.
La gestione della sala durante lo spettacolo è demandata a un Socio individuato dal responsabile degli spettacoli. Compito del responsabile di sala è vigilare sulla sicurezza, curare gli allestimenti, procurare il personale addetto alla logistica.
Il responsabile di sala deve verificare che il numero massimo di persone, compresi artisti, tecnici e personale logistico, non superi il numero di 99, che, per motivi legislativi e di sicurezza, non è derogabile.
L’incasso della serata è consegnato al Segretario del Circolo, che lo inserisce nella contabilit
à.

5 Rimborsi spese ed esenzioni

5.1 Esenzioni
Le esenzioni si applicano nei confronti di Soci che, rivestendo in una manifestazione organizzata dal Circolo incarichi di tipo logistico o artistico, non si trovino in condizioni di fruirne.
Al personale impegnato in servizi di segreteria o nei servizi logistici viene scontata la percentuale di partecipazione in misura proporzionale al tempo dedicato a tali attività all’interno della manifestazione, autocertificato e presentato al Direttivo, che può contestarlo qualora vi riconosca dichiarazioni non veritiere.
Agli artisti che si esibiscano in spettacoli all’interno delle manifestazioni del Circolo, o ai docenti che vi tengano corsi, viene garantita gratuitamente la libera circolazione all’interno della manifestazione stessa per tutta la sua durata.

5.2 Rimborsi spese
I rimborsi per spese sostenute da soci per attività a favore del Circolo devono essere documentati all’economo del Circolo, che provvede al rimborso mettendolo a bilancio nell’apposita voce.